Immagine che si blocca, canali che spariscono, segnale assente in una stanza: i problemi TV nascono quasi sempre da un impianto mal dimensionato. Vediamo come funziona una ricezione fatta bene.
Antenna terrestre DVB-T2
Il digitale terrestre attuale usa lo standard DVB-T2. Una buona ricezione richiede l'antenna giusta per la zona, orientata correttamente, e un centralino con amplificazione adeguata: né troppo poca (segnale debole) né troppa (saturazione e pixelature).
Parabola satellitare
La parabola va puntata con precisione sul satellite (in Italia tipicamente Hotbird/Eutelsat a 13° Est) e dotata di LNB idoneo. Negli edifici con più utenze si realizzano impianti SAT multiutenza (single cable / dCSS) che portano tutti i programmi a ogni appartamento su un solo cavo, senza interferenze tra decoder.
Distribuzione del segnale
Dal centralino il segnale viene distribuito alle prese con partitori e derivatori dimensionati per mantenere il livello corretto su ogni presa TV. Un impianto bilanciato evita che l'ultima stanza riceva un segnale troppo debole.
Messa a punto strumentale
Usiamo il misuratore di campo per verificare potenza, qualità e MER del segnale a ogni presa: così la taratura non è "a occhio" ma garantita da numeri reali.
Oscar Impianti Elettrici installa e mette a punto impianti TV terrestri e satellitari in tutta Italia, anche condominiali. Il nostro team specializzato, con anni di esperienza, realizza soluzioni su misura venendo incontro a ogni esigenza del cliente. Offriamo prezzi convenienti e spesso trattabili, con preventivo sempre gratuito. Scopri il servizio.